La crioconservazione del liquido seminale dà la possibilità all’uomo di utilizzare i propri spermatozoi nelle situazioni che mettono a rischio la sua fertilità anche solo per un periodo temporaneo ed offre alle coppie la possibilità di accedere successivamente a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita
Indicazioni
La crioconservazione è indicata per persone affette da patologie neoplastiche che necessitano trattamenti chemio o radio terapici potenzialmente in grado di indurre sterilità temporanea o permanente ed anche per coloro che devono affrontare interventi chirurgici che possono alterare i meccanismi dell’eiaculazione
uomini oligoastenospermici nei quali è stato evidenziato un progressivo peggioramento della qualità seminale e in cui sia previsto l’accesso a tecniche di PMA;
uomini con lesione spinale con difficoltà eiaculatorie che necessitano perciò di tecniche specifiche di raccolta del seme;
uomini con eiaculazione retrograda;
spermatozoi ottenuti mediante tecniche microchirurgiche con prelievo dei gameti direttamente dal testicolo.
Tecnica
Il campione di sperma raccolto viene subito posto in termostato a 37°C per mantenere al meglio le sue caratteristiche. Successivamente viene eseguita una valutazione dei parametri seminali (numero, motilità, morfologia e vitalità degli spermatozoi) che è predittiva della qualità del campione allo scongelamento. In seguito alla valutazione viene addizionato al campione un egual volume di crioprotettore e aspirato in capillari (paillettes) che vengono poi termosaldati. Successivamente si procede alla tecnica di congelamento che prevede una fase iniziale in vapori di azoto e la conseguente immersione in azoto liquido. Nei campioni crioconservati si ha comunque un peggioramento della qualità del seme dovuta sia ad una riduzione della motilità che a possibili danni ultrastrutturali a livello della membrana cellulare, dei mitocondri e ad un aumento del grado di denaturazione del DNA.
Modalità di accesso
- appuntamento mediante prenotazione telefonica al numero 0883 534731 dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20;
- spermiogramma e spermiocoltura;
- visita medica andrologica;
- referti non anteriori a 3 mesi relativi ai parametri sierologici per HIV, HCV, HBsAg e Citomegalovirus, che devono essere negativi. Questo è necessario per evitare la possibile contaminazione fra campioni all’interno del contenitore di azoto
- astinenza sessuale di minimo 2 massimo 5 giorni (ove possibile);
- Per motivi medico legali è necessario da parte degli operatori l’accertamento dell’identità della persona mediante un documento in corso di validità ed è pertanto necessario effettuare la raccolta presso i locali dedicati presenti nella struttura.
- Gli uomini che richiedono la crioconservazione devono compilare un modulo di consenso informato che regolerà il rapporto con la banca del seme.
- Il ritiro del campione crioconservato può essere effettuato solo dal diretto interessato munito di idoneo documento d’identità.
- Sarà inoltre necessario che venga effettuato annualmente un rinnovo scritto per poter mantenere il proprio liquido seminale crioconservato. Tale documento è estremamente importante e in mancanza di esso il Centro è autorizzato a eliminare il campione.